Nuovo archivio per Cineteca Bologna, intitolato a Zangheri

Sorgerà al posto di ex parcheggio, fine lavori prevista nel 2021

Sarà intitolato a Renato Zangheri il nuovo archivio della Cineteca di Bologna, che nascerà dove oggi sorge il parcheggio Giuriolo, struttura realizzata per i Mondiali del 1990 e che versa in uno stato di abbandono. Ad annunciarlo il sindaco Virginio Merola e il direttore della Fondazione Cineteca, Gian Luca Farinelli, che hanno anche rivelato nuovi dettagli sul progetto: l'archivio sarà su tre piani, ospiterà esposizioni e laboratori, sarà visitabile e aperto al pubblico e soprattutto ospiterà proiezioni all'aperto sul tetto.

I lavori dureranno due anni e potrebbero partire già a fine 2019, una volta completate le procedure del bando (il via a maggio, per la conclusione serviranno tra i 6 e gli 8 mesi). La scelta di Zangheri non è casuale. Scomparso quattro anni fa, non fu solo sindaco dal 1970 al 1983, ma soprattutto l'inventore dell'assessorato alla Cultura nel 1959, sotto la guida di Giuseppe Dozza. La cultura sarebbe diventata il fulcro della sua azione politica, tanto che fu proprio Zangheri nel 1962 a creare l'archivio fotografico della Cineteca.

La nuova struttura, assicura Farinelli, "sarà un luogo unico al mondo", perché al suo interno ospiterà "i laboratori di restauro e gli archivi". In totale saranno circa 80mila le pellicole di sicurezza che vi troveranno casa, "mentre quelle originali, infiammabili, resteranno al deposito che abbiamo già in uso". Inoltre, l'archivio sarà autosufficiente tra il 70 e l'86%, grazie a una serie di pannelli fotovoltaici e all'utilizzo dell'acqua piovana per rinfrescare le celle.

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