A Pesaro +18,27% arrivi, +10,04% presenze nei primi 9 mesi 2022

Ricci, si avverte effetto Capitale Italiana Cultura 2024

Redazione ANSA PESARO

(ANSA) - PESARO, 03 NOV - Turismo in forte crescita a Pesaro, nell'anno della proclamazione di Capitale Italiana della Cultura 2024. Nei primi 9 mesi del 2022, c'è stato un aumento a doppia cifra dei turisti in città e nella provincia da gennaio a settembre 2022 sono stati 165.567 gli arrivi (numero di clienti ospitati) nel territorio comunale; 690.187 le presenze (numero di notti trascorse). Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno c'è un incremento del 18,27% sugli arrivi (nel 2021 erano stati 139.993, di cui il 12,30% italiani e il 44,07% stranieri) e del +10,04% sulle presenze (nello stesso periodo del 2021 sono state 627.131, di cui l'1,57% italiani e il 43,08% stranieri). I dati vengono resi noti dal Comune di Pesaro in vista degli Stati generali del Turismo 2023, che si terranno il 18 novembre.
    "I numeri dimostrano che quella intrapresa è la strada giusta e che dobbiamo insistere e lavorare in questa direzione - afferma il sindaco Matteo Ricci -. La bellezza artistica e culturale, la qualità ambientale e paesaggistica sono gli elementi di certificazione territoriale sui quali stiamo investendo e su cui vogliamo costruire il futuro di Pesaro. Un percorso iniziato otto anni fa - ricorda -, quando decidemmo di ristrutturare l'economia della città investendo sul turismo, fino ad allora considerato marginale, e sulla bellezza. Lo abbiamo fatto individuando una strategica comunicativa in grado di raccontare le nostre unicità. Su tutte la musica, grazie al patrimonio di Gioachino Rossini, poi la bicicletta, con l'infrastruttura del benessere Bicipolitana diventato un brand mondiale, e i motori.
    Una scommessa vinta, che ci ha portato a diventare Città creativa per la Musica Unesco nel 2017 e Capitale italiana della cultura 2024". Anche il vicesindaco e assessore alla Bellezza Daniele Vimini parla di "una conferma del buon lavoro fatto in questi anni" in termini di "promozione" e "racconto del territorio". I dati sono particolarmente promettenti se rapportati a quelli del 2019; dodici mesi "di riferimento" in cui si erano contati, da gennaio a dicembre, 239.115 arrivi e 809.322 presenze. Vinmini è convinto che i risultati "saranno ancora migliori quando tornerà a pieno regime il turismo sportivo e convegnistico, accolto nel futuro Auditorium Scavolini e con la strategia già avviata verso Pesaro 2024". Una programmazione su cui l'Amministrazione chiama a raccolta stake holder, enti locali, associazioni di categoria, il mondo dell'imprenditoria, dell'arte e della cultura, venerdì 18 novembre, dalle ore 14:30, per gli Stati generali del Turismo 2023 di Pesaro. Si parlerà molto anche della preparazione al 2024, insieme ai Comuni coinvolti. Buoni, infatti, anche i dati che coinvolgono i borghi e le città che compongono Pesaro e Urbino che segnano, da gennaio ad agosto 2022 1.906.726 arrivi (+2,11% sul 2019) e 8.574.824 presenze (+ 6,68% sul 2019).
    Secopndo il Comune, si conferma corretta anche la scelta dei "big five", i 5 Stati su cui Pesaro 2024 ha deciso di investire maggiormente in termini di promozione - Stati Uniti, Francia, Germania, Giappone e Corea del Sud. "Paesi con i quali abbiamo già un rapporto culturale e su cui vogliamo concentreremo la presentazione all'estero per quanto riguarda, anche gli abbinamenti cibo-cultura e cibo-musica" spiega Vimini. Tra gli oltre 50 principali Paesi di provenienza dei turisti pesaresi del 2022 figurano infatti anche la Germania (8.392 arrivi e 39.841 presenze), prima tra le nazionalità in elenco; Francia (2.639 arrivi e 9.568 presenze); Stati Uniti (1.089 arrivi e 3.387 presenze). (ANSA).
   

 RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie