Radix 2, omaggio a Rafael Alberti nella memoria di Caracalla

Video dei danzatori Ansa e Bacovich a Instituto Cervantes

di Marzia Apice ROMA

Roma come città che accoglie artisti esuli in cerca di una nuova patria, ma anche come custode maestosa di bellezza antica e inquietudini moderne: le parole e la danza visti come strumenti per aprire un dialogo tra il patrimonio storico e la creazione contemporanea sono al centro del progetto audiovisivo "Radix 2", promosso dall'Instituto Cervantes di Roma, nell'ambito delle celebrazioni per il trentennale della sua fondazione, nella cui sede di Piazza Navona il 7 dicembre alle 17 viene presentato per la prima volta al pubblico romano.
    Diretto da Cristiano Leone e interpretato da Iratxe Ansa, coreografa e danzatrice basca, e dal danzatore italiano Igor Bacovich, "Radix 2" - progetto sostenuto dall'ufficio culturale dell'Ambasciata di Spagna in Italia, con la collaborazione della Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, dell'Accademia Reale di Spagna - celebra il poeta spagnolo di origini italiane Rafael Alberti (a cui l'Instituto Cervantes rende omaggio fino a febbraio con la mostra "ExiliArte - Memoria di una cartella dedicata a Rafael Alberti") e a sua moglie, la scrittrice María Teresa León.
    La particolarità del video è di esser stato girato nella totalità degli spazi esterni delle Terme di Caracalla: in questo luogo eterno, Ansa e Bacovich, coppia affiatata nella vita e nel lavoro, offrono il proprio, poetico tributo alla storia del monumento capitolino e all'eredità culturale Alberti e León.
    Antifascisti, fuggiti dalla Spagna del dittatore Franco, i due intellettuali giunsero a Roma negli anni '60, dopo un lungo esilio: la città li accolse con la sua anima indomita, di stampo felliniano, e li conquistò divenendo per entrambi fonte di ispirazione. Proprio durante la loro permanenza nella Capitale, infatti, Alberti e León espressero in modo mirabile la propria creatività: il poeta compose la silloge poetica "Roma, peligro para caminantes" (Roma, pericolo per i viandanti), mentre la scrittrice realizzò la sua vibrante autobiografia, "Memoria de la Melancolía". In "Radix 2", Ansa e Bacovich interpretano la storia di Alberti e León recitando alcuni versi tratti dalle loro opere romane, per rievocare il cammino tortuoso dell'esilio ma anche la speranza di un nuovo, possibile futuro nella città.
    I due interpreti, sulle note della colonna sonora del compositore spagnolo Marc Álvarez (ispirata alle musiche di Ennio Morricone e Nino Rota), riescono a fondere se stessi con le Terme di Caracalla, rendendo il monumento protagonista del video insieme a loro: ecco che i loro corpi invadono gli spazi delle antiche Palestre, delle rovine del Calidarium e del Frigidarium, si riflettono come ombre sugli splendidi mosaici, e "diventano" statue antiche, ricordando insieme alla storia della Roma antica anche il valore dell'eredità politica e artistica lasciata dalla coppia Alberti-León. "Radix 2", in circolazione in alcuni dei principali festival internazionali - vincitore nelle categorie Best Dance Film al Paris Play International Film Festival e Experimental film allo Shanghai Short Film Festival - è visibile anche sul portale di Rai Cultura, media partner del progetto. 
   

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