Le mostre del weekend, da Bacon a Warhol e Goncharova

A Rovigo grande mostra sul Giapponismo tra '800 e '900

di Marzia Apice ROMA

ROMA - Molteplici saranno le suggestioni offerte dalle mostre del prossimo fine settimana, dai tormenti di Francis Bacon a Roma all'estro rivoluzionario di Natalia Goncharova a Firenze, dalla complessità di de Chirico a Milano al mondo pop di Andy Warhol a Napoli.
    ROMA - Al Chiostro del Bramante apre il 26 settembre "Bacon, Freud, la Scuola di Londra. Opere della Tate", in programma fino al 23 febbraio. Nel percorso sei artisti con opere dal 1945 al 2004 (oltre 45 dipinti, disegni e incisioni di artisti raggruppati nella "School of London") raccontano sulla tela le contraddizioni dell'essere umano, la debolezza e l'energia, ma anche i cambiamenti sociali e culturali della seconda metà del '900 verso il 2000. Ai Musei di San Salvatore in Lauro dal 26 settembre al 25 gennaio la mostra "Realismo Visionario. Gli acquerelli di Andrey Esionov": attraverso 100 opere, il percorso documenta la capacità del pittore russo di offrire sulla tela istanti di vita quotidiani resi straordinari, visionari e simbolici grazie a una tecnica così perfetta da superare la realtà stessa. NAPOLI - Dal 26 settembre al 23 febbraio la Basilica della Pietrasanta - Lapis Museum accoglierà l'arte pop e rivoluzionaria di Andy Warhol. Nella mostra oltre 200 opere, tra icone, ritratti, polaroid e disegni (con un'intera sezione dedicata all'Italia e un focus sulla città di Napoli), per raccontare tutta la carriera e la genialità di Warhol.
    VENEZIA - Si intitola "Dipinta. La metis dell'acqua" la mostra, la prima di soli olii in assoluto, di Omar Galliani in programma dal 28 settembre al 3 dicembre alla Fondazione Bevilacqua La Masa. Nel percorso circa 20 opere dedicate all'acqua in cui la pittura funge da accompagnamento al tema centrale del disegno. FIRENZE - Palazzo Strozzi ospita dal 28 settembre al 12 gennaio "Natalia Goncharova. Una donna e le avanguardie tra Gauguin, Matisse e Picasso". Attraverso 130 opere, nella grande retrospettiva la vita e la carriera dell'artista russa - pittrice, costumista, illustratrice, grafica, scenografa, stilista, decoratrice nonché ballerina e attrice - vengono esplorate anche attraverso il confronto con alcuni grandi nomi dell'arte a cui lei si ispirò. MILANO - L'arte complessa di de Chirico torna a Palazzo Reale in una grande retrospettiva dal 25 settembre al 19 gennaio.
    Suddivisa in otto sale, la mostra presenta oltre 100 opere, provenienti da istituzioni italiane e internazionali, tra cui la Tate Modern di Londra, il Metropolitan Museum di New York, il Centre Pompidou, e procede per temi pensati secondo accostamenti inediti e confronti originali. Il racconto del nostro Paese attraverso gli scatti di grandi fotografi, come Luigi Ghirri, Gabriele Basilico, Vincenzo Castella, Armin Linke, Candida Höfer e Heidi Specker: è la mostra "Images of Italy, Contemporary photography from the Deutsche Bank Collection", la prima in Italia che presenta una selezione di opere fotografiche della Deutsche Bank Collection. In programma alla GAM - Galleria d'Arte Moderna di Milano dal 26 settembre al 27 ottobre, il progetto svela la storia e la cultura italiane attraverso varie tematiche, dal turismo di massa alla bellezza del paesaggio e dell'architettura.
    ROVIGO - A Palazzo Roverella, dal 28 settembre al 26 gennaio, la mostra "Giapponismo. Venti d'Oriente nell'arte europea. 1860 - 1915" che racconta le tendenze giapponiste dell'Europa tra Ottocento e Novecento: dalla Germania all'Olanda, al Belgio, dalla Francia all'Austria, alla Boemia, fino all'Italia. Divisa in 4 sezioni, l'esposizione presenta opere (grafica, pittura, arti applicate, manifesti, arredi, illustrazioni) provenienti dal Giappone accanto ad altre realizzate in Europa da grandi maestri (tra cui anche Gauguin, Van Gogh, Klimt, De Nittis) e ispirate al gusto e alla cultura nipponici.(ANSA).
   

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