Passeggiata tra i colori di Valencia

Dal bianco di musei e spiagge al rosso degli edifici Art Nouveau

di Ida Bini VALENCIA

VALENCIA - Amata per la sua solarità e accoglienza, la città di Valencia invita a fare un percorso, seppure ancora a distanza, tra i colori che contraddistinguono i suoi monumenti e i suoi vivaci quartieri. In attesa di tornare a viaggiare, ecco un tour in città e nei dintorni tra i tanti angoli colorati da rivedere o da scoprire.
    Il percorso a colori comincia dal verde di parchi e giardini: sono 2 i milioni di metri quadrati di verde presente a Valencia, attraversata da 160 chilometri di piste ciclabili e caratterizzata da strutture ecosostenibili per un turismo rispettoso dell'ambiente. I tracciati dedicati alle due ruote, inoltre, consentono di attraversare comodamente la città e di fare escursioni seguendo un ritmo lento e piacevole. L'azzurro e il bianco sono i colori della Città delle Arti e delle Scienze, simbolo museale di Valencia e maestosa opera di Santiago Calatrava; all'interno si visitano l'Hemisféric con il cinema planetario, l'Oceanográfic, una specie di città sottomarina e la serra Umbracle, dove si passeggia per un chilometro tra piante tropicali. C'è anche il tecnologico museo delle scienze Príncipe Felipe, che proprio quest'anno festeggia il ventennale dalla nascita; didattico e interattivo, è riconoscibile dalla sua forma a scheletro di balena. Cuore del complesso è la spettacolare Opera House-Palau de les Arts Reína Sofía, tra i maggiori teatri musicali d'Europa con quattro sale per opere e concerti. Bianco è anche il colore delle spiagge che assieme al giallo del piatto tradizionale, la paella, animano le giornate sul lungomare della città. Alcuni dei locali più rinomati dove gustare la ricetta autentica della paella, come gli storici "La Pepica", "Casa Carmela" e "Casa Isabel", si trovano proprio sulla spiaggia di Valencia e sul suo lungomare che permette di pranzare all'aperto 300 giorni all'anno, godendosi il sole anche d'inverno. Proprio in questo periodo dell'anno inizia la stagione delle arance, uno dei prodotti distintivi della città e della regione. Sono infatti 15mila gli alberi di arance che ornano i viali e le piazze della città, diffondendo nell'aria l'inconfondibile profumo di agrumi e l'acceso color arancione.
    Oltre a passeggiare tra le strade colme di frutti tondi e succosi è doveroso fermarsi a bere l'agua de Valencia, il cocktail locale che ha come ingrediente principale proprio il succo di arancia. Si beve ovunque, ma un indirizzo su tutti è plaza de la Virgen al "Cafe de las Horas", storico bar dei valenciani.
    La città spagnola è anche un concentrato di arte e spiritualità: nel centro storico si passeggia con il naso all'insù ammirando le magnifiche cupole affrescate di oro e blu di chiese, basiliche e monumenti storici. Si parte dalla cattedrale che custodisce gli affreschi degli angeli musicanti degli artisti Francisco Pagano e Paolo de San Leocadio; si passa poi alla scenografica cupola interna del museo delle Belle Arti per poi spostarsi fuori città, verso sud, nella cittadina di Gandía dove si trova il Palazzo Ducale dei Borgia, uno splendido esemplare del gotico valenciano. L'edificio custodisce una preziosa cappella con soffitto stellato, in cui si mescolano il blu e l'oro, che contribuisce a renderla una delle più belle dimore signorili della corona d'Aragona.
    Tornando a Valencia è piacevole camminare tra i numerosi edifici in stile Art Nouveau disseminati per il centro e nel quartiere dell'Eixample: basta seguire il colore rosso dei mattoni e scoprire i 43 palazzi in stile modernista di Valencia. Si può partire dal Mercado Central, caratterizzato da una splendida architettura d'inizio Novecento, e avviarsi verso plaza del Ayuntamiento e il Mercado Colón fino a raggiungere la meravigliosa Estació del Nord.
    Se ogni zona ha un suo colore, ci sono quartieri che li racchiudono tutti in un bellissimo arcobaleno: El Cabanyal, per esempio, si è trasformato da tranquillo rione di pescatori a un mix irresistibile di cultura, street food e brezza marina, con le facciate dei palazzi decorate da piastrelle e vivaci colori pastello. Dalla parte opposta della città c'è l'altrettanto colorato Barrio del Carmen, dove la street art ha trasformato il quartiere in un museo all'aria aperta.
    Per maggiori informazioni: visitvalencia.com/it (ANSA).
   

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