Sicilia gourmet, i 4 itinerari del gusto

I sapori del Trapanese tra acque cristalline e riserve naturali

di Ida Bini TRAPANI

TRAPANI - Le acque turchesi, la natura incontaminata, i borghi ricchi di storia e di tesori architettonici: viaggiare nella provincia di Trapani, nella Sicilia occidentale, significa fare un salto nella bellezza e nell'arte e scoprire che terra e mare regalano sapori autentici e unici. Per questo motivo la Fondazione "Torri e Tonnare del Litorale Trapanese" organizza 4 itinerari del gusto che permettono di apprezzare la cucina tradizionale e del territorio con borghi e città come Custonaci, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Petrosino, San Vito lo Capo, Trapani e Valderice.

Gli itinerari valorizzano soprattutto i 200 chilometri di costa con le quattro marine di Marsala, Mazara del Vallo, San Vito lo Capo e Trapani. D'altronde il mare e le saline sono la grande attrazione per chi sceglie il Trapanese come destinazione per le proprie vacanze; ma sono solo una delle peculiarità che offre il territorio: tra queste spiccano il suggestivo borgo medievale di Erice, il museo del Satiro di Mazara del Vallo, il museo archeologico Baglio Anselmi di Marsala con l'unico esemplare di nave punica in Italia. Ci sono anche la Riserva naturale integrale Saline di Trapani e Paceco e il museo della Preistoria del Mare di Trapani. D'altronde in questa zona la cultura marinara è radicata nei secoli e oggi è soprattutto una risorsa economica, con una flotta di 250 pescherecci.

La tradizione enogastronomica del territorio a base di tonno, pescato locale e gambero rosso è un'eccellenza riconosciuta a livello internazionale, grazie anche alle numerose produzioni a denominazione di origine protetta, geografica e tipica e ad alcuni presidi Slow Food. Gli itinerari, che si possono acquistare online da settembre sul sito itineraridelgustotrapani.it, permettono di fare escursioni slow e sostenibili, a piedi o in bicicletta, nei luoghi più belli con tappe legate alle specialità enogastronomiche del Trapanese, valorizzate dalle strade del vino e dell'olio e dai "Distretti del Cibo", che racchiudono prodotti di alta qualità come l'olio dop Val di Mazara, quello extravergine Valli Trapanesi, il vino Marsala doc e il doc Erice, passando attraverso gli antichi grani tumminia, russello e biancolilla. E, ancora, il gambero rosso di Mazara, il tonno rosso del Mediterraneo, la pasticceria ericina, il sale marino di Trapani IGP, l'aglio rosso di Nubia, il pomodoro pizzutello delle valli ericine e il melone cartucciaro di Paceco.

Durante le escursioni sono previste numerose attività: lezioni di cucina sul cuscusu, sulle busiate e sul pesto trapanese; la scoperta in bicicletta della Riserva naturale integrale delle Saline di Trapani e Paceco e di quella dello Stagnone. O, ancora, si va alla scoperta del Museo del sale o delle tradizioni enologiche di Marsala con i suoi celebri vini; oppure a Erice si degustano le piccole delizie della pasticceria locale. Si visitano le tonnare dell'area costiera per assaporare il tonno rosso del Mediterraneo e si fa un tour al mercato ittico di Trapani.

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