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Vinitaly Verona traina la ripresa, 3 giorni di business in Fiera

Special Edition 17-19 ottobre con 400 aziende e buyer da 35 Paesi

Verona ANSAcom

Tre giorni di business e di servizio per accelerare la ripresa del settore sui principali mercati e per fare il punto sul futuro del vino italiano anche alla luce dei nuovi trend di acquisto e consumo. E’ Vinitaly Special Edition, il terzo evento in presenza di quest’anno firmato dal brand fieristico leader internazionale, inaugurato questa mattina a Veronafiere dove proseguito fino a martedì 19 ottobre. “E’ un grande piacere poter partecipare in presenza - ha detto il ministro per le Politiche agricole e forestali, Stefano Patuanelli, intervenuto al convegno inaugurale - a questa edizione speciale di Vinitaly dove si mette in mostra tutto il volto migliore della’agrifood italiane, le nostre eccellenze, siamo i primi produttori al mondo, i secondi come valore aggiunto e stiamo raggiungendo mercati lontani”. “Ci sono stanti motivi per essere orgogliosi - ha proseguito - anche se preoccupa il fenomeno dell’Italia sounding e sul tentativo o di istituzionalizzarlo dell’Ue controvi il quale ci batteremo, e il percorso, che noi non accettiamo, di voler portare attraverso le commodities ad un’agricoltura omologata”. Caratterizzato da un layout smart e uniforme, Vinitaly Special Edition punta tutto sul business. Un’area espositiva con più di 400 aziende in rappresentanza di tutta produzione made in Italy, operatori da 35 nazioni, oltre ai professionisti italiani del turismo e della Gdo. Un evento che consolida ulteriormente la leadership della rassegna di Veronafiere, in linea con il target prefissato per questo evento dal calendario straordinario, che segna l’ultima tappa italiana verso il 54/o Vinitaly, in programma dal 10 al 13 aprile 2022 e già sold out, come è stato annunciato oggi dal presidente di Veronafiere, Maurizio Danese. “Il ritorno al fare fiera - ha spiegato - rappresenta uno strumento fondamentale per l’internazionalizzazione delle Pmi italiane, che dalle manifestazioni business ricavano il 50% delle proprie esportazioni”. “Questa funzione ‘sociale’ per l’economia reale data dal sistema fieristico – ha aggiunto – si riflette perfettamente nel comparto vino, autentico campione di made in Italy con una bilancia commerciale attiva per 6,5 miliardi l’anno, il cui tessuto connettivo è rappresentato da piccole e micro-imprese”. “Vinitaly riparte, lo fa con questa significativa anteprima, lo farà a dicembre in Cina con Wine to Asia e soprattutto nel 2022, quando Veronafiere ribadirà al mondo tutta la forza del vino italiano, che anche grazie alla sua fiera di riferimento ha visto un incremento delle vendite all’estero di circa il 150% negli ultimi vent’anni” ha concluso Danese.

Oltre agli operatori selezionati della domanda italiana – Gdo, enoteche e Horeca – la campagna di incoming altamente specializzata e profilata, realizzata sia da Veronafiere sia da Ice Agenzia, registra ad oggi la presenza alla Special Edition di oltre 200 buyer stranieri, tra le piazze attualmente più strategiche per il vino tricolore: dai consolidati Stati Uniti alla Cina, dal Regno Unito al Canada, dai Paesi Balcanici alla Russia fino alla Polonia, al Kazakistan e ai Paesi del Nord Europa; mentre Germania, Francia e Svizzera guidano le principali delegazioni europee. A questi si aggiungono i professionisti a partecipazione diretta. “Viviamo una fase di transizione in uscita dalla pandemia, forti della consapevolezza di un comparto che ha saputo reagire alla difficile congiuntura puntando sull’innovazione e sulla qualità – ha spiegato il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –. La congiuntura relativa agli scambi mondiali è tornata positiva, e le nostre ricognizioni ci segnalano un vino tricolore in forte ascesa nelle principali piazze mondiali”. “Per continuare a vincere la sfida sui mercati, ora è necessario cambiare la marcia in particolare sul posizionamento dei nostri vini. In questo contesto – ha proseguito – Vinitaly Special Edition vuole rappresentare non solo uno slancio per la ripartenza dopo un pit stop forzato ma anche un momento di svolta. Si tratta di un primo decisivo passo in direzione di una rinnovata 54ª edizione di Vinitaly, già oggi al completo, e che dal 10 al 13 aprile 2022 ospiterà tutto il settore a Verona”. Oltre a un’agenda b2b sold out in largo anticipo, il calendario di Vinitaly Special Edition propone convegni e focus di mercato, da quello domestico a quelli internazionali e 50 degustazioni per operatori e buyer che spaziano dal biologico agli Orange wine fino alla mixology, l’area tematica che debutta quest’anno e che punta l’attenzione su un mercato sempre più dinamico che trova nell’Horeca un canale privilegiato di consumo. In contemporanea si tengono anche Enolitech, dedicato alle tecnologie per la produzione di vino, olio e birra e Sol&Agrifood, con le aziende dell’agroalimentare di qualità.

In collaborazione con:
VeronaFiere

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