Agricoltura: Bellanova, misure per favorire la ripartenza delle imprese

"Abbiamo fatto un intervento per destinare le risorse aggiuntive ai settori che più hanno sofferto"

Redazione ANSA TARANTO

TARANTO -"Abbiamo pensato a una serie di misure a sostegno delle imprese agricole per favorire la ripartenza dopo le difficoltà causate dai blocchi per l'emergenza sanitaria. C'è una parte che è stata ferma perché sono stati chiusi i ristoranti, chiusi gli alberghi, è stato inibito il commercio con l'estero. Abbiamo fatto un intervento per destinare le risorse aggiuntive ai settori che più hanno sofferto". Lo ha spiegato la ministra delle politiche agricole Teresa Bellanova nella sua visita istituzionale ad aziende delle province di Taranto e Lecce.  "La misura più immediata per le imprese del settore vitivinicolo ad esempio è stata quella di non far pagare per sei mesi i contributi. Lo Stato destina per questo 430 milioni di euro. Altri 50 milioni di euro, grazie all'intesa con le regioni, sono stati stanziati per la distillazione e 100 milioni per la riduzione della produzione, in modo da non intasare il mercato. Sono interventi non del tutto risolutivi ma che dimostrano l'attenzione per questo settore". E altri fondi "saranno resi disponibili - ha assicurato la ministra - per intervenire sulle aziende che hanno avuto forti contrazioni, come il calo della vendita di carni bianche nel periodo pasquale".

Bellanova ha poi affrontato il tema del costo della merce. "Se uno - ha osservato - entra in un negozio e per troppo tempo trova prodotti sottocosto si deve fare una domanda. E' facile dire che siamo contro lo sfruttamento del lavoro, che siamo contro il caporalato. Se compri una bottiglia di olio o di vino o un chilo di frutta al prezzo inferiore a costi di produzione ti devi porre il problema di chi lo sta pagando quello sconto".

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