Avviato il maxi-censimento del grano duro italiano di qualità

Database fotografa 77.000 tonnellate frumento, 4700 conferitori

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Arriva un atlante del grano duro italiano di qualità. A mappare il patrimonio cerealicolo nazionale è l'università degli studi della Tuscia che, oggi in un incontro presso la Camera dei Deputati, a due anni dalla firma dello storico protocollo d'intesa tra mondo agricolo e cooperativo e industria della pasta, ha fatto il punto su questo maxi censimento. Si tratta, a detta degli operatori presenti, del più importante progetto del genere mai realizzato in Italia, che nella sola annata agraria di test, ha raccolto in 16 centri di stoccaggio localizzati in 8 differenti province i dati di circa 4.700 conferimenti, per un totale di più di 77.000 tonnellate di grano duro.

Con l'obiettivo, ancora più ambizioso, di raccogliere, fin dall'annata agraria 2019-2020, i dati di almeno il 10% delle produzioni attese in ogni provincia rilevata.

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