Agricoltura: Centinaio, il dl emergenze è una priorità del governo

Adesso attendiamo il voto finale in Senato

Redazione ANSA

 ROMA - "E' una priorità del governo riportare i settori olivicolo-oleario, agrumicolo, lattiero caseario e ovi-caprino al più presto fuori dalla crisi e competitivi e con l'approvazione alla Camera del dl Emergenze si compie un passo decisivo in questa direzione". E' quanto dichiara il ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio in merito all'approvazione di ieri sera a Montecitorio del provvedimento che ora passa al Senato.

"Al problema Xylella e gelate in Puglia, alla crisi del settore ovino-caprino e agrumicolo rispondiamo con fatti e misure concrete", precisa il ministro, nel ringraziare i colleghi di governo e i deputati di tutti i gruppi parlamentari che hanno approvato in assemblea il decreto. "Sono molto soddisfatto dell'attenzione che stanno riservando verso questi temi così importanti per il nostro Paese - conclude Centinaio - stiamo lavorando con serietà e adesso attendiamo il voto finale in Senato".

Camera, ok a dl emergenze, va al Senato
Via libera dell'Aula della Camera al decreto legge Agricoltura, che interviene con misure per contrastare le emergenze del settore come la Xylella in Puglia e nei comparti agrumicolo, oleario e del latte ovicaprino alla luce della crisi dei pastori sardi, alle quali si è aggiunta una norma per prorogare il commissariamento per il superamento dello stato di emergenza e la messa in sicurezza degli stabilimenti della ex Stoppani di Cogoleto. Il testo, approvato con 275 voti a favore, nessun contrari e 125 astenuti (tutta l'opposizione), passa al Senato.

Il testo contiene una serie di interventi per il settore dell'agricoltura. In particolare, per il settore lattiero-caseario arrivano 10 milioni per ristrutturare la filiera e vi è anche un intervento sulla tracciabilità. Nel settore degli allevamenti di bovini si migliora il recupero del prelievo supplementare previsto dal regime delle quote latte. Quanto al settore olivicolo-oleario, con particolare riferimento alla crisi della Xylella in Puglia, arrivano 300 milioni per l'intera regione, per investimenti, a partire dal 2020 con i fondi del FSC. Poi vi è un intervento per il sostegno ai frantoi, che hanno visto mancata la loro possibilità di lavorare, e c'è una provvidenza per consentire ai braccianti che non avendo lavorato per la crisi non hanno nemmeno le giornate minime per poter prendere la disoccupazione. Nel settore agrumicolo arrivano risorse a sostegno alle aziende che hanno contratto i mutui, sempre proporzionalmente alla produzione che hanno fatto, in modo tale da rilanciare un settore sicuramente importante per l'Italia e, in particolar modo, per il Mezzogiorno. Infine, ci sono interventi per la promozione dei prodotti agricoli ed in favore del settore ittico. Una norma è dedicata alla bonifica dello stabilimento Stoppani di Cogoleto (Genova).

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