The World's 50 Best Bar, vince Paradiso a Barcellona

Drink Kong (Roma) primo tra italiani, entra Locale di Firenze, promosso L'Antiquario (Napoli), resiste 1930 (Milano)

Redazione ANSA ROMA

- Per la prima volta nella sua storia la cerimonia di premiazione dei The World's 50 Best Bars ha lasciato Londra per svolgersi stasera a Barcellona, presso la Cúpula de las Arenas. Non a caso perché a conquistare il primo posto in questa ambitissima classifica internazionale è la squadra di bartender del Paradiso a Barcellona. E in tutto sono tre le insegne della città catalana ad approdare quest'anno nella top ten: Paradiso appunto, seguito al terzo posto da Sips che ha scalato ben 34 posizioni in un anno, e poi al settimo posto Two Schmucks.

Avanza anche il primo dei locali italiani: è il Drink Kong, a Roma nel rione Monti, che sotto la regia di Patrick Pistolesi -stasera commosso come non mai - è salito in un anno dalla 19/a posizione alla numero 16. Resta nella lista dei 50 migliori bar al mondo il locale di Milano, 1930, che tuttavia scivola in anno dalla 20/a posizione alla 35/a. Precede comunque Dante a New York la cui drink list è tutta caratterizzata dallo stile italiano del bere, a partire dal Negroni e dai Martini cocktail. New entry in questa classifica planetaria è il Locale, insegna con sede in un palazzo storico di Firenze, che si piazza alla posizione n.39. Entra nell'Olimpo delle migliori 50 cocktelerie del mondo L'Antiquario di Napoli, promosso al 46/mo posto dopo l'inaspettato, a detta dello stesso team partenopeo, ingresso lo scorso anno in al n.82.

Nella lista preannunciata a settembre dei bar tra la posizione n. 51 e 100 al mondo altri tre locali-cult del Belpaese: al 71/o posto The Court a Roma; al 73/mo posto Camparino in Galleria, locale di Milano che registra uno scivolone dalla posizione numero 27 dello scorso anno, mentre è numero 86 Freni e Frizioni, a Roma, nel rione di Trastevere.

Mastica amaro soprattutto il vincitore assoluto dello scorso anno, Connaught bar a Londra sceso dalla prima posizione alla numero 8.

In una affollatissima e gioiosa cerimonia, Elisa Gregori, global director di Perrier che è l'azienda sponsor del premio, ha personalmento conferito i premi ai miglior bartender del mondo messi in luce dai The World's 50 Best Bar. L'evento delinea una inedita geografia della mixology che vede affiancare alle classiche Londra, New York e Mexico City, belle affermazioni di Atene, Parigi, Cartagena, Buenos Aires e appunto Roma.

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