Al Festival Giornalismo Alimentare il cibo dopo la pandemia

Rassegna torinese indaga anche su effetti della crisi climatica

Redazione ANSA TORINO
(ANSA) - TORINO, 14 SET - Un festival che porta molte domande per capire come sarà il mondo del cibo dopo la pandemia, un mondo che guarda alla ripartenza. Questo il tema centrale della sesta edizione del Festival del Giornalismo Alimentare, in programma il 27 e 28 settembre, in presenza, al Circolo dei Lettori e per la prima volta trasmesso anche interamente in streaming. Due le anteprime, il 24 al Palazzo Birago su 'La Torino del cibo che vogliamo' rivolta alla prossima amministrazione cittadina, e il 25 da Green Pea 'Parliamo di sostenibilità', con la presentazione del primo libro di ricette del Festival, il 'Ricettario culturale dedicato alla cucina sostenibile'. "Volevamo - spiega il direttore, Massimiliano Borgia - un festival che iniziasse a tracciare un periodo nuovo, un ricominciare non da zero, ma da quello che c'è stato in quest'ultimo anno e mezzo o che era già cominciato prima" .

Circa 120 i relatori, 30 i panel di lavoro in cui verranno anche presentate numerose ricerche, ad esempio il report Media e Food, la ricerca di Altroconsumo sulle tendenze che si stanno consolidando in ottica post Covid, o quella per capire la richiesta di informazione che i cittadini cercano nel mondo web.

O, ancora, la ricerca sul Made in Italy all'estero e l'impatto che ha subito dalla pandemia, quella sul turismo enogastronomico dopo la crisi o su quanto i vini saranno compromessi dal cambiamento climatico. Fra i temi al centro dei dibattiti, inoltre, lo spreco di cibo, la transizione ecologica dal punto di vista alimentare, l'innovazione green in agricoltura, le politiche locali del cibo in Italia e gli aspetti agroalimentari del Recovery Plan. (ANSA).

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