La petizione degli scienziati per l'ANSA

'Ha fatto e fa un lavoro fondamentale di divulgazione. Non indeboliamola'

Redazione ANSA

"In questi mesi di emergenza coronavirus, l’ANSA, attraverso il suo canale Scienza&Tecnica, ha fornito un servizio di informazione scientifica fondamentale. I suoi redattori hanno proposto ogni giorno notizie scientifiche serie e rigorose, aiutando a combattere le tante fake news che circolano sulla Covid-19 e permettendo a milioni di persone di accedere liberamente a tutti i contenuti, scientifici e non".

E' il ragionamento dal quale parte la petizione su Change.org a sostegno dell'ANSA. Il testo è partito da un gruppo di fisici curatori della pagine Facebook 'Coronavirus dati e analisi scientifiche' al quale hanno aderito anche scienziati di altri settori. 

"Grazie al lavoro dei giornalisti dell’ANSA - si legge - tanti scienziati ed esperti, tra cui molti dei firmatari di questo appello, hanno trovato un canale con cui poter diffondere progressi e nuovi risultati di ricerca, analisi e importanti chiavi di lettura per la comprensione di questo nuovo virus. Come scienziati e divulgatori scientifici, pensiamo che oggi più che mai ci sia bisogno di investire nel giornalismo scientifico e che l’eccezionale lavoro dell’ANSA Scienza&Tecnica possa essere d’esempio per nuove redazioni scientifiche in altri giornali e altri media. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà e vicinanza alle giornaliste e ai giornalisti dell’ANSA, con la speranza che l’azienda possa tornare sui suoi passi e, come richiesto dall'assemblea dei redattori, annunciare un piano di rilancio e di investimenti invece che di tagli. In assenza di un vaccino e con il graduale rallentamento delle misure di lockdown, pensiamo che la diffusione della cultura scientifica sia l’arma più importante che abbiamo nella lotta al Sars-CoV-2. Rendiamo quest’arma più forte, non indeboliamola!"

I primi firmatari sono Giorgio Sestili, divulgatore scientifico; Federico Ricci-Tersenghi, Dipartimento di Fisica Università di Roma la Sapienza; Pietro Greco, giornalista scientifico e scrittore; Francesca Colaiori, ricercatrice Istituto dei Sistemi Complessi (ISC) – CNR; Enzo Marinari, Dipartimento di Fisica Università di Roma la Sapienza; Enrico Bucci, Sbarro Institute — Temple University; Luca Leuzzi, Dipartimento di Fisica Università di Roma la Sapienza; Andrea Capocci, giornalista Il Manifesto; Alessandro Ferretti, Dipartimento di Fisica – Università di Torino; Lorenzo Magnea, Dipartimento di Fisica – Università di Torino
Anna Parisi, divulgatrice scientifica; Carlo Lucibello, Bocconi Institute for Data Science and Analytics, Università Bocconi.

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