Oms, un bambino su 10 nel mondo non è mai stato vaccinato

Il morbillo torna ad essere endemico in ogni continente

Redazione ANSA ROMA

Nel mondo 1 bambino su 10 non ha mai ricevuto un vaccino. In larga parte dei casi si tratta di piccoli che vivono nelle aree più povere e remote del pianeta. E il morbillo torna ad essere endemico dovunque. E' quanto scrive l'Organizzazione mondiale della sanità nel Rapporto di valutazione 2018 del Piano d'azione globale sui vaccini realizzato dal Gruppo di esperti di consulenza strategica sull'immunizzazione (Sage), il principale gruppo consultivo dell'Oms in materia. Oltre 116 milioni di bambini sono stati vaccinati contro le principali malattie nel 2017. Nel Mediterraneo orientale c'è la copertura per i vaccini di base per oltre l'80%, nonostante 8 Paesi su 22 siano stati colpiti da emergenze umanitarie. La spesa pubblica per l'immunizzazione in Africa è in aumento (+130% dal 2010). Il Pacifico occidentale ha raggiunto la sua più bassa incidenza di morbillo. Le attività di immunizzazione nel Sud-Est asiatico hanno scongiurato circa 622.000 morti per la stessa malattia. Ci sono però segnali negativi: i progressi verso l'eradicazione del poliovirus selvaggio e l'eliminazione del morbillo, della rosolia e del tetano materno e neonatale sono lontani dal raggiungere gli obiettivi globali entro il 2020. Più regioni sono state colpite da morbillo e difterite con focolai di grandi dimensioni nel 2017, causando molte morti.
L'eliminazione del morbillo è fortemente minacciata, con casi in aumento (da 19 a 25 casi per milione di persone). Con epidemie nelle Americhe, nel Mediterraneo orientale, in Europa e nel Sud-Est asiatico, questa malattia è infatti tornata ad essere endemica in tutte le regioni dell'Oms. Dal 2014 il numero di paesi che denunciano esitazioni nei vaccini è costantemente aumentato, raggiungendo l'83% nel 2017. "Il rapporto evidenzia che senza un'attenzione prolungata, i guadagni raggiunti possono essere facilmente persi - spiegano dall'Oms -. Dove i bambini non sono vaccinati, si verificano epidemie e le malattie che sono state eliminate diventano endemiche di nuovo. Questioni emergenti come l'urbanizzazione di massa e la migrazione, la crescita della popolazione, i conflitti, i disastri naturali e le interruzioni ambientali potrebbero esacerbare le sfide dei piani nazionali di immunizzazione".
   

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