Audi SQ5 TDI, elettrificazione sportiva da 341 CV

Il rinnovato V6 3.0 TDI è affiancato a tecnologia mild-hybrid

Redazione ANSA MILANO

L'elettrificazione sportiva vista al modo di Audi passa anche da SQ5 TDI. I numeri del mild-hybrid della casa dei quattro anelli parlano di 700 Nm di coppia, 341 CV di potenza e da 0 a 100 km/h in 5,1 secondi, il tutto garantito da un evoluto motore V6 3.0 TDI con compressore ad azionamento elettrico e turbocompressore. All'efficienza garantita dalla tecnologia mild-hybrid a 48 Volt e dal sistema di post trattamento dei gas di scarico twin dosing si accompagnano affinamenti tecnici volti a rendere ancor più fulminea l'erogazione.

Se al lancio della prima generazione, nel 2013, SQ5 TDI ha scritto una pagina della storia della casa dei quattro anelli in quanto prima Audi S dotata di un motore Diesel, ora il modello si colloca al vertice dell'offerta della gamma Q più venduto al mondo, forte del più recente stadio evolutivo del V6 3.0 TDI a doppia sovralimentazione. Ingredienti del successo annunciato sono il propulsore diesel a 6 cilindri, con i 341 CV e 700 Nm di coppia costantemente disponibili in un range più ampio rispetto alla precedente generazione, compreso tra 1.750 e 3.250 giri/min. Lo scatto da 0 a 100 km/h si misura in 5,1 secondi, mentre la velocità massima è autolimitata a di 250 km/h e il suono dello scarico non passa inosservato. Il V6 3.0 TDI si avvale di soluzioni tecniche raffinate quali la tecnologia mild-hybrid a 48 Volt e il compressore ad azionamento elettrico per abbinare efficienza e performance sportive. Il sistema MHEV di nuova Audi SQ5 TDI può ridurre i consumi nelle condizioni di marcia reali sino a un massimo di 0,7 litri ogni 100 chilometri. Rispetto alla precedente generazione del V6 TDI, l'EAV interviene con maggiore frequenza e in un range più ampio, garantendo una reattività di riferimento. Degno di nota anche il post trattamento dei gas di scarico che si avvale del sistema twin dosing, con l'azione di due catalizzatori SCR in sequenza. La trasmissione di nuova Audi SQ5 TDI, invece, si affida a un cambio automatico tiptronic a otto rapporti, adattata all'erogazione del rinnovato V6 TDI. La trazione integrale permanente quattro è di serie, mentre a richiesta è disponibile il differenziale sportivo in corrispondenza dell'assale posteriore che distribuisce attivamente la coppia tra le ruote posteriori, a vantaggio del contenimento del sottosterzo e dell'agilità della vettura. Sul fronte design, all'esterno sono molteplici i dettagli che evocano il carattere sportivo, a cominciare dal paraurti anteriore contraddistinto da due ampie prese d'aria corredate degli inserti decorativi trapezoidali, caratteristici della nuova generazione di Audi Q5, mentre il single frame prevede una griglia specifica a nido d'ape in nero titanio opaco con inserti in argento. Il logo S con losanga rossa è presente in più punti. Posteriormente, i protagonisti del design sono il listello decorativo che raccorda i gruppi ottici, l'estrattore ridisegnato e i quattro terminali di scarico cromati a sezione ovale. Prodotta nello stabilimento messicano di San José Chiapa, Audi SQ5 TDI è disponibile nelle versioni standard e sport attitude.

Quest'ultima può contare di serie su dotazioni aggiuntive come il tetto panoramico apribile in vetro, i sedili posteriori plus, il pacchetto luci ambiente plus, l'Audi Sound System e la chiave comfort con sbloccaggio del portellone mediante sensori e antifurto. Attesa nelle concessionarie italiane per aprile 2021, il prezzo di listino partirà da 82.700 euro (85.800 per la configurazione sport attitude).

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