Ford Bronco, arriveranno nel 2021 i nuovi suv 'duri e puri'

Telaio separato e ponte posteriore rigido come Jeep Wrangler

Redazione ANSA ROMA

 Ecco finalmente il nuovo Ford Bronco o, maglio, la famiglia dei nuovi Bronco visto che la Casa dell'Ovale Blu ha approfittato del mega-evento globale di lancio organizzato con Disney per svelare in un colpo solo tre modelli diversi, il Bronco 2 porte (diretto erede del primo suv del 1965), il Bronco 4 porte che sarà il 'centro' dell'offensiva commerciale e il Bronco Sport, dal look e dalla architettura più tradizionali. Una strategia, quella di Ford, che ora si delinea chiaramente in tutta la sua importanza, visto che i tre Bronco serviranno - dalla primavera del 2021 con un prezzo che in Usa parte da 29.995 dollari - per attaccare nelle sue diverse declinazioni il vasto mercato dei suv, da quelli famigliari a quelli 'duri e puri' e in particolare la gamma composta da Jeep Wrangler e Jeep Gladiator. Il tutto con importanti aspettative sul fronte dei risultati commerciali, con l'obiettivo d replicare il successo dei pick-up F150, i più venduti negli Stati Uniti, e di guardare anche a quei mercati di esportazione che - al momento - vedono il dominio degli off-road giapponesi. Bronco 2 porte e 4 porte promette, del resto, di avere qualità fuorisitradistiche ai massimi livelli, per eguagliare (e Ford spera superare) anche i diretti rivali. ''Abbiamo creato la famiglia Bronco per migliorare ogni aspetto dell'avventura fuoristrada e dotare questi veicoli di un telaio leader della categoria e di tecnologie esclusive per alzare il livello nel segmento dei 4x4 più duri - ha detto Jim Farley, chief operating officer di Ford - e trasportare le persone in totale libertà. Sono costruiti con la robustezza di un truck della Serie F e lo spirito prestazionale di una Mustang - e sono vestiti con una carrozzeria fedele al DNA originale del Bronco''.


Proprio come il Bronco di prima generazione - soprannominato G.o.a.t. termine che non significa solo capra ma anche 'Go over any terrain' - la missione del nuovissimo Bronco 2021 è quella di offrire il massimo delle capacità 4x4 ovunque, in qualsiasi momento e in tutta sicurezza. E Bronco esibisce l'etichetta Built Wild che Ford ha coniato (e brevettato) per promettere un comportamento e una solidità capaci di durare nel tempo. Punto forte dell'architettura Bronco è un telaio separato in acciaio ad alta resistenza, una soluzione analoga a quella di Jeep Wrangler/Gladiator ma più conservativa rispetto alla scocca portante di Land Rover Defender.

Bronco debutta con potenti motori EcoBoost 2.3 4 cilindri da 270 Cv e 2.7 V6 da 310 Cv. accoppiati a un cambio manuale a 7 velocità (esclusivo del segmento) o di un automatico a 10 rapporti. Il sistema di gestione della trasmissione prevede due sistemi 4x4: una configurazione di base con transfer elettronico a 2 velocità e un 4x4 avanzato con transfer elettromeccanico e selezione tra 2H e 4H. La coppia viene trasferita al suolo attraverso uno schema che piace molto ai puristi dell'off-road, cioè due assali Dana AdvanTEK, quello anteriori a ruote indipendenti e quello posteriore rigido, con bloccaggio Spicer Performa-TraK. Il sistema di controllo della dinamica di marcia (denominato G.o.a.t. Controller) offre fino a sette modalità selezionabili dal guidatore, tra cui Normale, Eco, Sport, Scivoloso e Sabbia, con Baja, Mud/Ruts e Rock Crawl specifici per la guida fuoristrada. Tra le altre particolarità di Bronco spiccano i grandi pneumatici (che possono arrivare a 35 pollici) e le caratteristiche che lo rendono adatto ai percorsi più impegnativi, come l'altezza libera da terra (29,5 cm), l'escursione delle sospensioni e la capacità di guado (85 cm), oltre gli angoli di dosso (29 gradi) e attacco (37,2 gradi). Inutile sottolineare come il look sia fortemente ispirato al leggendario DNA del primo Bronco e delle diverse generazioni che gli sono succedute. ''Le proporzioni quadrate di Bronco, gli sbalzi corti e la postura ben piantata a terra sono ottimizzati per l'avventura fuoristrada - ha spiegato Paul Wraith, responsabile del design di Bronco - Il profilo laterale presenta una superficie piatta, senza fronzoli, con bordi netti e parafanghi fortemente svasati. E i grandi archi passaruota hanno un design modulare con un attacco a sgancio rapido per facilitare la personalizzazione''.

All'interno il cruscotto si ispira al modello di prima generazione, con manometri e comandi chiaramente visibili e intuitivi. Unica concessione alla modernità è il display centrale da 12 pollici che permette di visualizzare, con aggiornamenti over-the-air, un esclusivo sistema di navigazione off-road che in Usa si basa su 1.000 mappe fuoristrada, con i contenuti AccuTerra di NeoTreks e le guide per sentieri FunTreks. Oltre che per la funzionalità dei rivestimenti e per alcune 'furbizie', come l'apritappi incorporato nel portellone, Bronco propone una novità davvero interessante: è una rotaia regolabile da fissare sulla parte superiore della plancia, per sistemare i supporti di smartphone e telecamere GoPro. 

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