Honda eVTOL, nuovo maxidrone autonomo elettrico e ibrido

Elemento centrale di un ecosistema di mobilità 'on demand'

Redazione ANSA ROMA

Honda ha maturato una grande esperienza aeronautica con la produzione da parte della divisione Aircraft con sede negli Usa del suo jet per aviazione civile HA-420, consegnato nel mondo in più di 170 unità. Ora il gruppo di Tokyo ha avviato un vasto programma che riguarda gli aerei senza pilota a decollo verticale, i cosiddetti eVTOL.

 

 

Progettato per ospitare fino a 8 passeggeri questo maxi drone - che al momento è solo stato provato in galleria del vento - è stato ipotizzato in versione 100% elettrica capace di percorrere fino 160 km e e ibrida (con una turbina che serve a ricaricare le batterie) per ampliare l'autonomia a 650 km.
    "Gli aerei Honda eVTOL renderanno la mobilità nel cielo più accessibile per le persone" ha affermato la Casa giapponese in un suo comunicato. E per dettagliare la sua ipotesi di inserimento dell'eVTOL in un sistema di mobilità 'on demand' totalmente gestito da Honda ha diffuso su YouTube un video (https://www.youtube.com/watch?v=DsRkzNzxwvo).
    Vi vengono mostrate le possibilità che un ipotetico utente del prossimo decennio avrà per spostarsi da Cap Code a New York usufruendo di un robotaxi, di un eVTOL e di una navetta urbana a guida autonoma, il tutto gestito attraverso smartphone.
    Tra le novità dell'eVTOL Honda ci sono 8 rotori di piccolo diametro inferiore per poter decollare e atterrare nel mezzo di una città senza causare problemi di rumore, mentre la spinta è assicurata da altre due eliche in coda.
    "L'adozione dell'unità di alimentazione ibrida consente l'estensione della gamma - si legge nella nota - cosa che consentirà a Honda eVTOL di fornire i servizi di trasporto interurbano, da città a città, cioè in un mercato le cui dimensioni cresceranno in futuro in tutta sicurezza".

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