Volvo sconfigge allergie da pollini, tipico male di stagione

Nuovo sistema filtraggio aria, le quantità appaiono sul display

Redazione ANSA ROMA

Secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità le allergie, l'asma e l'inquinamento atmosferico colpiscono negativamente centinaia di milioni di persone in tutto il mondo, creando non pochi problemi anche a coloro che si trovano al volante o a bordo di un autoveicolo.
    E' dunque apprezzabile che Volvo, una Casa che ha sempre messo la sicurezza e il benessere dei suoi clienti al centro delle ricerche, abbia ora deciso di adottare misure specifiche per garantire il mantenimento a bordo delle proprie auto una elevata qualità dell'aria anche in presenza di situazioni critiche.
    Questo è possibile grazie a una tecnologia di purificazione dell'aria all'avanguardia che consente di eliminare quasi completamente (fino al 99,9%) gli allergeni e i pollini di erba, alberi e arbusti infestanti da aria in entrata. Nei nuovi modelli delle Serie 90 e 60, è infatti presente un filtro dell'aria avanzato - e certificato da Allergy Standards Limited (ASL) - che blocca efficacemente quasi tutte le particelle nocive.
    "Aiutando i nostri clienti a migliorare la qualità dell'aria all'interno della loro Volvo, aiuteremo a ridurre gli effetti negativi sulla salute dell'inquinamento atmosferico, degli allergeni e delle polveri sottili - afferma Maria Bernander, esperta in materia di salute degli occupanti di Volvo Cars.
    "Oltre ai benefici per la salute, gli studi hanno dimostrato che un'aria più pulita può migliorare la concentrazione durante la guida".
    Una delle più importanti novità è la possibilità di utilizzare dati forniti in tempo reale dai vari sensori per decidere se c'è bisogno di pulire l'aria nell'abitacolo. Queste informazioni (conteggio dei pollini, livelli di qualità, ecc: ) vengono visualizzate sul display centrale dell'auto e valutate attraverso una App sviluppata internamente, cosa che rende Volvo Cars la prima Casa automobilistica a fornire ai conducenti dati in tempo reale sulla conta dei pollini esterni.
    "Testando e modificando regolarmente le funzioni di purificazione dell'aria dei nostri veicoli, possiamo aumentare il nostro vantaggio competitivo offrendo un'esperienza di guida più confortevole e più sana - afferma Anders Löfvendahl, tecnico esperto di qualità dell'aria nell'abitacolo e responsabile di questo settore in Volvo.
    Questa nuova tecnologia di purificazione dell'aria incorpora anche un sensore, introdotto nel 2020 come primo al mondo nei veicoli Volvo, che misura particelle di diametro inferiore a 2,5 micron (PM 2,5) all'interno dell'abitacolo, consentendo ai clienti di confrontarle con i livelli esterni.
    Grazie al filtro in fibra sintetica e al processo di ionizzazione del filtro dell'aria avanzato di Volvo Cars, nei modelli delle serie 60 e 90 viene tenuto fuori dall'abitacolo fino al 95% delle particelle di PM 2,5. Inoltre, il filtro dell'aria avanzato può rimuovere oltre il 97% dei virus prima che questi entrino nell'abitacolo e ridurre il livello di virus nel veicolo fino al 95%. 

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