Salone Francoforte 2019, Bosch anticipa le tecnologie di domani

Soluzioni a 360 gradi per migliore mobilità e taglio emissioni

Redazione ANSA ROMA

Con un'ampia e articolata presenza all'edizione 2019 del Salone Internazionale dell'Auto di Francoforte (padiglione 8 stand C02 e circuito eBike dello spazio espositivo Agora)Bosch descriverà - a partire dal 12 settembre - la propria visione per una mobilità che sia il più possibile sostenibile, sicura ma anche capace di creare emozioni e relax. Lo shuttle autonomo, che viaggia senza autista grazie alla intelligenza artificiale, è una delle più innovazioni tecnologiche che Bosch mostrerà alla IAA 2019. In futuro sarà normale vedere shuttle a guida autonoma trasportare merci o persone sulle strade delle città di tutto il mondo.

Rivoluzione mobilita' anche con nuovi diesel puliti

 

Grazie al sistema di propulsione elettrico, le navette attraverseranno i centri cittadini e saranno perfettamente connesse con l'ambiente circostante. La tecnologia Bosch offre soluzioni tecnologiche per rendere questo tipo di veicoli autonomi, elettrificati e connessi. Un altro elemento che 'apre' la visione sul futuro delle quattro ruote è la nuova piattaforma per elettromobilità, che comprende il sistema di propulsione, i freni e lo sterzo. In partnership con Benteler, azienda specializzata nella produzione di telai e nella tecnologia per l'automotive, Bosch dimostra con questa novità che è possibile integrare tra loro tutti i suoi prodotti per i veicoli elettrici e perfezionare strategicamente l'offerta per soddisfare i requisiti di mercato. A Francoforte il colosso tedesco dell'innovazione e dei servizi fornirà anche la sua risposta alla domanda sulla migliore tecnologia per i sistemi di propulsione del futuro. Per Bosch - come è stato anticipato in precedenti occasioni - l'industria continuerà a perfezionare e produrre ciò che il mercato chiede, cioè motori termici a benzina e a gasolio, unità elettrificate ed elettriche e, in proiezione, celle a combustibile (idrogeno) sempre più efficienti e meno costose. L'obiettivo resta una mobilità parca nei consumi e attenta all'ambiente che presenta - e presenterà - soluzioni per tutti i sistemi di propulsione, inclusi motori a combustione interna. A medio termine le pile a combustibile sono una delle opzioni più vantaggiose: consentiranno di percorrere lunghe tratte con tempi di rifornimento brevi e, grazie all'idrogeno prodotto con energia rinnovabile, il funzionamento del veicolo sarà a emissioni zero. Insieme alla svedese Powercell, Bosch intende commercializzare le pile a combustibile. Oltre alla pila a combustibile che converte l'idrogeno in energia elettrica, Bosch sta sviluppando tutti i componenti essenziali necessari a questi veicoli. All'opposto (perché già disponibili e poco costosi) i sistemi Bosch a 48 Volt si adattano a tutti i veicoli ibridi entry-level. La tecnologia immagazzina l'energia - di recupero della frenata e la rende disponibile quando il veicolo accelera, riducendo il consumo di carburante e le emissioni di CO2 fino al 15%.

Bosch aiuta le Case costruttrici a progettare anche i sistemi di propulsione elettrica ad alta tensione e fornisce i componenti necessari. L'e-axle combina elettronica di potenza, motore elettrico e trasmissione in una sola unità. L'efficacia di questo modulo compatto è stata ulteriormente ottimizzata, consentendone l'applicazione a una più vasta gamma di veicoli.

Nelle auto elettriche e ibride, uno dei problemi che ne limita la diffusione è l'autonomia. Bosch utilizza la gestione termica intelligente per estenderla in quanto una corretta distribuzione dei flussi termici migliora l'efficienza della batteria e assicura che tutti i componenti lavorino nel range di temperatura ottimale.

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