Smart, nel 2022 debutta nuovo format di vendita con agenti

Primo esempio Italia, per acquisti online, tradizionali o misti

Redazione ANSA ROMA

L'arrivo in Italia del nuovo suv compatto e 100% elettrico Smart, previsto per l'ottobre del 2022, sarà accompagnato da un'importante innovazione per tutto il comparto dell'auto, il debutto di un nuovo format di vendita basato su una rete di agenti.
    Smart Italia Srl, che gestirà sul mercato nazionale i nuovi modelli frutto della joint venture tra Daimler AG e il Gruppo Geely, ha infatti posto le basi della prima rete di agenti di vendita realizzata da una Casa automobilistica in Italia. Sarà formata - si legge nella nota - dai migliori 27 imprenditori con il marchio nel cuore e una visione aperta al futuro.
    Ancora una volta Smart, che è nata e cresciuta con la rivoluzione nello spirito e con l'innovazione nel dna, inaugura nuove strade nel mondo della mobilità e presenta il sales model che caratterizzerà la rete di vendita della futura generazione, pone le basi per la vendita diretta e omnichannel, con una rete di shop in shop all'interno delle concessionarie Mercedes.
    "Siamo pronti, insieme ai 27 migliori imprenditori della distribuzione auto e alla loro squadra - ha dichiarato Lucio Tropea, Ceo di Smart Italia Srl - Pronti a servire i clienti con la straordinaria dedizione che solo i marchi premium sanno garantire. Una struttura piccola e veloce che permette di concentrare tutti gli sforzi sul cliente offrendo totale trasparenza e libertà nelle modalità di acquisto: tradizionale, mista, online".
    È evidente che si tratterà di un grande vantaggio per i clienti, che potranno contare su prezzi uguali su tutto il territorio, con offerte e promozioni identiche e sempre visibili, fruibili online e non.
    "Il modello di vendita con cui la futura generazione smart si presenterà sul mercato rappresenta una vera innovazione per il comparto automobilistico - ha sottolineato Francesco Bonera, vicepresidente dell'associazione europea degli agenti Smart - e garantisce la sostenibilità del modello distributivo per noi imprenditori, grazie ad un format 'shop in shop' estremamente razionale ed efficiente e ad un processo di vendita più rapido e certo. Possiamo così concentrare le risorse sulle componenti dove la nostra capacità imprenditoriale tradizionalmente ha saputo dare il meglio: l'assistenza ai clienti nel processo di acquisto e riacquisto dell'usato in permuta". 
   

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