Anfia, crollano vendita e produzione in Nord America

Export-Import, nel semestre disavanzo 73 miliardi di dollari

Redazione ANSA TORINO

Nel primo semestre del 2020, il mercato auto del Nord America si riduce di un quarto rispetto al primo semestre del 2019, con il mercato statunitense in calo del 24%, meglio rispetto a Canada (-34%) e Messico (-32%). Lo mette in evidenza un Focus dell'Anfia.
    Il primo semestre del 2020, vede un forte calo della produzione di autoveicoli in Nord America, -39%, che ha riguardato in maniera analoga il comparto della produzione di autovetture (-42%), dei light trucks (-38%) e dei medium heavy trucks (-48,5%). Il forte calo della produzione è iniziato già nel primo trimestre dell'anno, con un calo dei volumi dell'11% %), ma risulta accentuato nel secondo trimestre, con una produzione che si riduce, rispetto ad aprile-giugno 2019, del 68%, in misura analoga per i tre paesi dell'Area. Infine, nel terzo trimestre del 2020, la produzione mostra segnali di recupero, con un lieve calo dello 0,5% rispetto allo stesso trimestre del 2019, grazie alla crescita dei volumi prodotti negli Usa del 4%, mentre in Canada e Messico la produzione di autoveicoli continua a flettere, rispettivamente del 10% e dell'8%. La produzione di autoveicoli nei primi nove mesi del 2020 si riduce del 27%, con una flessione dei volumi del 25% per gli Stati Uniti, del 33,5% per il Canada e del 29,5% per il Messico.
    Tra gennaio e giugno 2020 il settore Automotive degli Stati Uniti ha generato esportazioni verso il mondo per un valore di 54,7 miliardi di dollari e importazioni per un valore di 127,8 miliardi, con un disavanzo di 73 miliardi di dollari (era di 107 miliardi nella prima metà del 2019), determinato soprattutto dalla "dipendenza degli Usa" dalle importazioni da Messico (per 44 miliardi di dollari), Giappone (19 mld) e Canada (per 18 mld), seguite da quelle della Corea del Sud (11 mld). L'import 

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