Sfida Jeep-Ford, Wrangler risponde con EcoDiesel e V8 450 Cv

Nuove versioni dell'icona 4x4, compresa attesa variante gasolio

Redazione ANSA ROMA

Jeep aveva già giocato un bel 'carico' nella partita che l'ha vista in questi giorni sfidata apertamente da Ford e dalla nuova famiglia dei suv 'duri e puri' Bronco. Lo aveva fatto poche ore prima del reveal globale della riedizione in chiave moderna del 4x4 del 1965 presentando l'inedita - e attesissima - variante V6 3.0 EcoDiesel del Wrangler. Ora, trascorse poche ore dalla presentazione organizzata da Ford assieme a Disney, il brand di FCA cala quello che i giocatori più accaniti definiscono 'strozzo', cioè quella che (per molti addetti ai lavori Usa) è la carta vincente. Lo fa svelando la versione V8 392 da 450 Cv di Wrangler, una vera hyper-Jeep capace di accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi e rifinita, senza rinunciare a nessun elemento da off-road, come una vettura di lusso. La sfida Ford-FCA nel ricco mercato dei fuoristrada con architettura tradizionale, cioè con telaio in acciaio separato dalla carrozzeria, ponte posteriore rigido e trazione 4x4 gestibile anche dal guidatore (e non solo dai microchip di alcuni suv di ultima generazione) si arricchisce dunque di nuovi elementi e non meraviglierebbe l'annuncio da parte dell'Ovale Blu di un Bronco rivisto in chiave Shelby o di un trapianto sotto al cofano dell'ultimo arrivato nel portfolio della Casa di Dearborn di un turbodiesel della famiglia EcoBlue, per quanto lontano dalla potenza e dalla coppia del V6 3.0 EcoDiesel creato da VM Motori e già ampiamente collaudato in molti altri modelli del Gruppo, Maserati compresa. Anche se la guerra Wrangler contro Bronco sarà di fatto una questione tutta nordamericana - come confermato da Ford che ha chiarito che il nuovo 4x4 non arriverà in Europa - il debutto sotto al cofano di di un motore alimentato a gasolio con le caratteristiche del 3.0 CRD dal punto di vista delle prestazioni e del rispetto ambientale conferma una chiara inversione di tendenza nel mercato Usa. Non solo per la presentazione di numerosi modelli (suv e pick-up) con un turbodiesel sotto al cofano, ma anche per la scelta fatta dall'US Army che ha ordinato alla GM Defense un importante lotto di veicoli leggeri per la fanteria, dotati di un 4 cilindri a gasolio 2.8 Duramax che - è una curiosa coincidenza - deriva da un motore progettato e messo a punto a Torino presso l'allora GM Powetrain e che è strettamente imparentato con il gruppo propulsore R428 della Jeep CRD 2.8L prodotto dalla 'solita' VM Motori di Cento. ''Gli appassionati di Jeep Wrangler ci hanno chiesto una versione V8 - ha commentato Jim Morrison, head of Jeep brand - FCA North America - e il nostro nuovo Wrangler Rubicon 392 Concept dimostra che abbiamo la capacità di farlo.

Dal Wrangler EcoDiesel da 8,1 litri per 100 km recentemente introdotto al nostro pluripremiato Jeep Gladiator e all'imminente ibrido plug-in Wrangler 4xe, Jeep sta chiaramente ascoltando i suoi clienti. Siamo ansiosi di valutare la loro reazione a questo nuovo Wrangler Rubicon 392 Concept, un veicolo che offre un livello incredibile e ineguagliabile di prestazioni e capacità dinamiche, sia su strada che fuoristrada''. Fra i molti commenti della stampa nordamericana sul tema del confronto fra Jeep e Ford, il più interessante è forse quello dell'autorevole magazine Road and Track che ha scritto ''Se il piano di Jeep era quello di distrarci dalla presentazione di Bronco, beh, ci sono riusciti''.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie