Design & Giardino

Home Staging, le strategie per rifare il look alla casa e venderla meglio

Valorizzare gli immobili per trovare rapidamente l'acquirente perfetto

Home Staging - Estensi dopo - @ Chiara Manto © ANSA
  • di Agnese Ferrara
  • 25 settembre 2022
  • 19:42

Niente persiane abbassate, ammennicoli sui mobili o letti sfatti. Via lo stendino dal salotto e niente occultamento di difetti (tipo macchie d’acqua) o foto col ‘grandangolo’ postate sui siti di compravendite immobiliari. Se queste sono le basi per evitare che, qualora si voglia vendere casa, i visitatori si sentano a disagio una volta superata la soglia, ci sono invece precise e più raffinate strategie per rendere irresistibile la propria abitazione e venderla perfino in pochi giorni. Non si tratta di modifiche strutturali ma modi per esaltarne la bellezza, studiati da nuove figure professionali che si occupano dell'abbellimento e delle fotografie per gli annunci.  ‘Le case si vendono i primi 90 secondi della visita perché sono le emozioni a comandare le scelte’ è il mantra degli esperti dell’home staging, una metodica che, come dice anche la traduzione letterale del termine, ‘mette in scena’ gli ambienti domestici per la visita dei potenziali acquirenti. Che sia vuota o abitata, la casa si vende meglio se preparata a dovere. La figura dell’home stager sta diventando indispensabile agli investitori ed alle agenzie immobiliari di tutta la penisola perché accelera le vendite e vince la concorrenza ma i professionisti del campo sono ancora pochi, insomma si sta aprendo un nuovo sbocco professionale.
Come rendere irresistibile la propria casa? L’architetto Chiara Manto, svela all’Ansa alcuni segreti da home stager: “Le case vuote sono poco empatiche, ci si confonde sugli spazi visti anche quando si ritorna a casa dopo la visita, si prestano a dubbi sulle proporzioni. Così arredarla, solo con alcuni elementi che bilanciano gli ambienti, permette di percepire correttamente le dimensioni a dare un senso alla stessa casa, incluso innamorarsene. Il lavoro sulle case abitate è invece diverso. Molte case fanno un effetto respingente appena varcata la soglia, sono piene di stili mescolati, con mobili dei nonni sommati ad un arredamento moderno e suppellettili. Chi le abita, inoltre, non sempre mette a proprio agio il visitatore mostrandosi qualche volta perfino poco accogliente.  La prima operazione è quella di ‘alleggerire’ gli ambienti, con una azione di decluttering che liberi lo spazio temporaneamente permettendo a chi la visita di potersi immaginare dentro. Perciò via i suppellettili, i complementi e gli elementi di ‘disturbo emotivo’ come per esempio bomboniere, fotografie e cornici, richiami religiosi e così via.  Una strategia utile è anche quella di eliminare i colori, quando troppi. Cioè coprire divani, poltrone, cuscini e letti con teli bianchi. Seguono gli abbellimenti vegetali: mazzi di fiori freschi per esempio sono un ottimo messaggio di benvenuto che la casa rivolge a chi la visita”.
Altre strategie: giocare con le luci. Niente serrande abbassate o lampadine accese, meglio la luce naturale e finestre luminose. Altro trucco per accendere le emozioni? “Preparando la tavola apparecchiata con un bel servizio di famiglia e con cura, anche senza tovaglia. Insomma veicolare vibrazioni positive che fanno anche innamorare al primo colpo”, conclude Manto. 
“La richiesta di queste figure professionali è alta ed in sensibile aumento in tutta la penisola, in particolare a Roma e a Milano, perché il settore immobiliare negli ultimi anni è profondamente migliorato sul fronte della qualità. L’home stager lavora in sinergia con le altre figure professionali che operano nel settore ed è in grado di valorizzare l’immobile con un arredo provvisorio se si tratta di una casa vuota, oppure di apportare alcune modifiche temporanee nell’arredo delle case abitate" - spiega  Manto, docente al corso di home staging istituito all’Istituto Europeo di Design di Roma.
“Valorizzare gli immobili aiuta a trovare rapidamente l’acquirente perfetto e concludere nel modo migliore l’affare, - precisa Fosca De Luca, home stager e redesigner, autrice di diversi saggi sul tema e fondatrice dell’Accademia Italiana di Staging & Redesign . “Il mercato immobiliare richiede sempre di più competenze diversificate, che includono marketing immobiliare, strategie per vendere, fotografia di interni, oppure l’uso di carte da parati e dei principi del feng shui”.
“Gli esperti home stager non apportano modifiche strutturali alle case ma operano affinché gli ambienti siano valorizzati a livello emotivo, sia nelle fotografie pubblicate sugli annunci che durante le visite, abbreviando i tempi di vendita, che può anche avvenire in pochi giorni. Sono ‘acceleratori’ che si inseriscono un una struttura organizzata e complessa, come l'agenzia immobiliare o le società di investitori, che si occupa dei fattori più razionali ed oggettivi legati da una vendita immobiliare,  - sottolinea Chiara Manto.

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