Detenuti restaureranno in aula bunker

Lo prevede protocollo firmato da ministero Giustizia e Dap

Redazione ANSA BOLOGNA

(ANSA) - BOLOGNA, 19 FEB - A ripristinare i pavimenti e le murature interne dell'aula bunker del carcere bolognese della Dozza, così come a ritinteggiare, ci penseranno i detenuti lavoranti. E' quanto prevede il protocollo siglato oggi a Roma al ministero della Giustizia dal capo del Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, Barbara Fabbrini, e da quello del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria (Dap), Francesco Basentini.
    L'accordo consentirà di restaurare l'aula, in disuso da anni, per permettere di celebrare entro ottobre il maxi-processo d'appello Aemilia. Il protocollo d'intesa, nello specifico, prevede che il Provveditorato dell'Amministrazione penitenziaria (Prap) dell'Emilia Romagna-Marche assumerà le funzioni di stazione appaltante, curera' l'intera gestione delle opere, dalla fase di progettazione ed affidamento fino al collaudo, e attiverà la procedura di gara. Mentre la direzione generale delle risorse materiali e delle tecnologie del ministero della Giustizia provvederà ad assicurare i fondi necessari alla realizzazione delle opere. Tra i tanti interventi necessari per restaurare l'aula bunker c'è la realizzazione di un nuovo impianto di condizionamento (caldo-freddo), dell'impianto elettrico e di illuminazione e di nuovi servizi igienici.
    Servirà inoltre l'impianto anti-incendio (con estintori portatili), quello per la fono-registrazione e per la video conferenza. Verrà costruita una pensilina esterna a copertura degli accessi del pubblico e della polizia penitenziaria, e infine saranno acquistati uno scanner a raggi X e metal detector. (ANSA).
   

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