Festa degli alberi, Legambiente ne pianta 300 sul Vesuvio

In Italia 500 eventi con il coinvolgimento di 3.000 classi

Redazione ANSA ROMA

ROMA - Un albero per il clima - #ChangeClimateChange. È lo slogan che accompagnerà quest'anno la Festa dell'albero, l'iniziativa organizzata da Legambiente che ha promosso da domani, 21 novembre, e per tutto il week end, circa 500 appuntamenti in tutta Italia con la piantumazione simbolica di nuovi alberi.

Gli interventi saranno soprattutto nelle aree colpite da eventi estremi o danneggiate dalle fiamme, per portare un messaggio di impegno collettivo per mitigare gli effetti della crisi climatica, salvaguardare e valorizzare la biodiversità, proteggere il suolo dal dissesto idrogeologico e migliorare la qualità dell'aria e della vivibilità delle aree urbane.

All'invito di Legambiente per celebrare la festa dell'albero hanno risposto 3.000 classi, con il coinvolgimento di oltre 60mila studenti e la piantumazione di oltre 3.500 piante.

Per dare il via alla Festa dell'Albero, Legambiente ha scelto l'area del Vesuvio in Campania, dove domani ci sarà la piantumazione di 300 nuovi alberi, tra lecci, querce, corbezzoli, per risanare la ferita inferta dall'incendio boschivo del 2017, che ha mandato in fumo oltre tremila ettari di grande valore naturalistico.

Un progetto di forestazione, realizzato in collaborazione con l'Ente Parco nazionale del Vesuvio e il Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Caserta, reso possibile grazie al contributo di tutti i cittadini che nel 2019 hanno scelto di diventare o continuare ad essere soci sostenitori di Legambiente.

L'associazione aveva, infatti, scelto lo scorso anno di mettere al centro della propria campagna soci un contributo concreto a favore del territorio campano.

Federparchi, 820.000 ettari di boschi nelle aree protette. In Italia ci sono 820mila ettari di boschi e foreste nelle aree protette, un patrimonio boschivo che svolge funzioni ecosistemiche fondamentali. Fra queste l'assorbimento di 145 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti all'anno. Lo rende noto noto Fedreparchi, l'associazione delle aree protette italiane, in occasione della Giornata nazionale degli alberi, che si celebra domani, giovedì 21 novembre. "Le Aree urbane protette costituiscono spesso, per tante persone che vivono nelle città, il primo punto di contatto con un'area naturale - afferma il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri -. Questo vale in particolare per i bambini e i giovani. La valorizzazione e il potenziamento di tali aree, anche con pregevoli iniziative di sensibilizzazione come la Giornata nazionale degli alberi, è sicuramente una forte leva per la diffusione di una cultura ambientale che faccia capire il valore della sostenibilità e la necessità del giusto equilibrio fra uomo e natura".

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