Fiumi: Legambiente, bene depurazione Po ma troppi erbicidi

Redazione ANSA OCCHIOBELLO (ROVIGO)
(ANSA) - OCCHIOBELLO (ROVIGO), 14 GIU - Lo stato del Po è buono, ampiamente entro i limiti per quanto riguarda la presenza del batterio fecale "Escherichia coli", cattivo dal punto di vista chimico, con concentrazioni medie di Pfos superiori ai limiti di legge e sette superamenti dei valori medi annui previsti dalla normativa per gli erbicidi.

I dati sono stati diffusi oggi da Legambiente Veneto, in occasione della tappa a Occhiobello (Rovigo) della campagna itinerante "Operazione Fiumi-Esplorare per Custodire", realizzata in collaborazione con Arpav.

I parametri osservati dalla campagna di quest'anno, oltre all'Escherichia coli, sono Ftalati e Glifosate, quest'ultimo un erbicida di sintesi utilizzato da circa 40 anni in maniera massiccia in agricoltura e del quale Ispra ha già rilevato la presenza di concentrazioni importanti nelle acque superficiali del nostro paese.

Secondo i dati raccolti da Legambiente in sei punti monitorati, per i parametri di Escherichia coli, è buona la capacità autodepurativa del grande fiume, che si conferma in grado di ricevere apporti biologici senza pregiudicare eccessivamente la qualità delle sue acque.

Non sono solo i livelli di Pfos e pesticidi trovati da Arpav a mettere in pericolo il fiume Po - sottolinea Legambiente - ma anche lo stato di siccità che ormai da diversi mesi interessa il fiume e che rischia di mettere in ginocchio l'agricoltura e biodiversità ittica e vegetale. L'Osservatorio Anbi sulle Risorse Idriche ha reso noto che la risalita del cuneo salino lungo il Po supera ormai i 15 chilometri, con una portata sotto i minimi storici che a Pontelagoscuro (Ferrara) tocca i 301,6 metri cubi al secondo, molto al di sotto della soglia critica fissata a 450. Una condizione che ha costretto a sospendere l'irrigazione in alcune zone di Porto Tolle ed Ariano Polesine.

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