Casapound: sentenza Napoli, non c'è associazione sovversiva

Un militante condannato per ordigni esplosivi

Tutti assolti i militanti di "Casapound" di Napoli dalle accusa di associazione sovversiva e banda armata in quanto "il fatto non sussiste". La seconda Corte di Assise di Napoli (presidente Alfonso Barbarano) non ha condiviso la linea dell'accusa, rappresentata dal pm Catello Maresca, nell'ambito del maxi-processo nei confronti di militanti di Casapound.

 Solo una la condanna, a tre anni, inflitta ad Enrico Tarantino, per porto e detenzione in luogo pubblico di ordigni esplosivi, precisamente quattro bottiglie incendiarie.
   

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