Basilicata

Il PO FESR Basilicata 2014-2020 a sostegno dell'economia lucana segnata dall'emergenza Covid-19

Per mitigare gli effetti della crisi causata dalla pandemia

Redazione ANSA POTENZA

(ANSA) - POTENZA, 14 DIC - Oltre cento milioni di euro i fondi provenienti dal PO FESR 2014-2020: è stata anche questa la risposta della Regione Basilicata alla crisi causata dalla pandemia da Covid-19, che ha determinato una emergenza non solo sanitaria ma anche economica e sociale con risvolti negativi per tutti i settori produttivi. Infatti, grazie ad alcune disposizioni comunitarie e nazionali che hanno permesso di ampliare la possibilità di rendicontare spese legate all'emergenza, la Regione ha attivato diversi avvisi pubblici per mitigare gli effetti negativi della crisi e per sostenere la ripresa delle Piccole e medie imprese (Pmi) e dei professionisti.
    Sono ad esempio 20 i milioni di euro messi a disposizione per l'avviso pubblico "Contributo alle imprese ed ai professionisti lucani per far fronte alla Tar-Taric 2020" e oltre 5,3 quelli per l'avviso pubblico "Bonus liberi professionisti", che ha visto la partecipazione di 5.252 persone, tutte finanziate.
    Un bonus fino a 400 euro a fondo perduto per le famiglie lucane in difficoltà economica per acquistare computer portatili "necessari anche per la didattica a distanza" arriverà da un altro avviso pubblico con una dotazione finanziaria di circa 3,8 milioni di euro, scaduto lo scorso 13 novembre: sono state presentate oltre cinquemila domande.
    E' stato poi attivato anche l'avviso pubblico "Incentivi per l'adozione di piani aziendali di smart-working" per un importo complessivo pari a tre milioni di euro, di cui due a valere sul PO FESR 2014-2020: sono state finora ammesse a finanziamento 151 imprese per un totale di circa 500 mila euro. La Regione prevede di erogare tutti i contributi entro il 30 giugno prossimo.
    Tredici milioni di euro a valere sul PO FESR 2014-2020 è il totale delle risorse previste dall'avviso pubblico denominato "Fondo perduto alle microimprese": sono state finanziate 8.130 istanze presentate dalle pmi lucane per un totale di circa 11,6 milioni di euro, di cui 9,7 già erogati. Per il prossimo 30 giugno la Regione prevede di erogare tutti i contributi rimanenti.
    "Pacchetto Turismo Basilicata" è il nome scelto per l'avviso pubblico per cui sono stati finanziati circa 23 milioni di euro, di cui 22 a valere sul PO FESR 2014-2020. Vi hanno partecipato 1.494 imprese che sono state tutte ammesse a finanziamento: allo scorso 5 dicembre gli aiuti corrisposti erano pari a quasi dieci milioni di euro. Anche per questo avviso pubblico, l'ente regionale prevede di erogare, entro il prossimo 30 giugno, la parte rimanente delle sovvenzioni.
    Infine, sono state presentate 69 istanze, in fase di valutazione, per l'avviso pubblico "Sostegno di attività imprenditoriali di interesse socio-assistenziale" per un importo totale pari a circa 9,6 milioni di euro.
    A seguito di Accordo tra la Regione Basilicata ed il Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale del 6 agosto, sono stati inoltre allocati circa 33 milioni di euro sulle misure nazionali connesse all'emergenza Covid a favore delle imprese, in particolare sul Fondo Centrale di Garanzia. Ad oggi, sono state già erogate garanzie per 11,4 milioni di euro a favore di oltre 1.200 imprese lucane e si prevede di raggiungere circa 20 milioni di euro entro il 30 giugno 2021.
    In ambito sanitario, sono stati 6 i milioni stanziati dal POR FESR per l'acquisto di attrezzature e dispositivi destinati agli ospedali ed alle Aziende sanitarie per l'emergenza Covid-19.
    Per saperne di più è possibile visitare il sito del PO FESR Basilicata 2014-2020: http://europa.basilicata.it/fesr/il-contributo-del-po-fesr-basilicata-2014-2020/ (ANSA).
   

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