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Marchio 'Bear friendly', nascono i prodotti amici dell'orso

Parco Maiella e Wwf premiano le buone pratiche per la tutela

(ANSA) - PESCARA, 23 MAG - Nella Giornata Europea dei Parchi che si celebra il 24 maggio, prende il via il marchio che premia gli apicoltori e gli agricoltori che adottano tecniche e comportamenti per favorire la tutela dell'orso, della biodiversità e dell'ecosistema nel quale vive questo grande mammifero simbolo dell'Abruzzo. Miele, frutta, ortaggi prodotti nella Maiella presto diventeranno ambasciatori della tutela dell'orso marsicano.
    Il Parco Nazionale della Maiella, in collaborazione con il WWF Italia, ha istituito il marchio 'Bear Friendly', un riconoscimento per i produttori che operano nei comuni dell'area protetta, applicando specifici disciplinari a favore dell'orso bruno marsicano e del suo habitat. Si tratta di un'azione che mira a premiare e dare visibilità a tutti coloro che nella loro attività quotidiana agiscono consapevolmente per evitare situazioni di conflitto con l'orso e applicano volontariamente tecniche di produzione a basso impatto sull'ecosistema.
    Il Parco Nazionale della Maiella è un'area di espansione dell'orso bruno marsicano dove, ormai da più di dieci anni, diversi individui vivono stabilmente e si riproducono. Le interazioni uomo-orso sono dunque sempre più frequenti e perciò l'area protetta, con il Wwf, sta realizzando il Life ARCPROM - "Bentornato Orso gentile", un progetto italo-greco finanziato dall'Unione Europea per migliorare la coesistenza uomo-orso attraverso la comunicazione, il dialogo con il territorio e la prevenzione-gestione delle situazioni in cui uomo e orso possono venire in contatto.
    Nell'ambito di questo progetto, tramite il marchio 'Bear Friendly' Parco e WWF vogliono favorire localmente una cultura di accoglienza e rispetto per una sottospecie a forte rischio d'estinzione; coinvolgere i produttori locali nel raggiungimento degli obiettivi internazionali di conservazione a tutela della biodiversità e degli ecosistemi; dare visibilità a tutte le esperienze virtuose che concretamente contribuiscono a caratterizzare il Parco dal punto di vista dell'impegno a perseguire uno dei più sfidanti obiettivi istituzionali: garantire la sopravvivenza dell'orso bruno marsicano nel lungo periodo.

I disciplinari che regolano la concessione del marchio sono stati redatti attraverso la partecipazione dei potenziali beneficiari. “Apicoltori e agricoltori - spiega Luciano Di Martino direttore del Parco della Maiella - hanno lavorato assieme al Parco e al WWF e hanno dedicato con passione il loro tempo alla stesura del disciplinare, mostrando entusiasmo nei confronti di questa iniziativa che permette di migliorare l’immagine dell’impresa attraverso un premio che riconosce gli sforzi messi in atto, volontariamente, per trovare un giusto equilibrio tra esigenze produttive e mantenimento delle risorse naturali a cui sono legati”."I potenziali beneficiari del marchio sono dunque gli apicoltori che allevano l’ape mellifera ligustica e che proteggono gli alveari dai danni da orso così come gli agricoltori che coltivano varietà locali o possiedono certificazione biologica oppure, ancora, utilizzano metodi di produzione a basso apporto di fitosanitari”.

Gli apicoltori e gli agricoltori sono gli apripista del progetto del marchio Bear Friendly che verrà concesso a seguito di verifica dei requisiti prestabiliti. Ogni soggetto interessato dovrà presentare una domanda dichiarando, tramite appositi moduli, di possedere le caratteristiche previste per la specifica attività. Il Parco Nazionale della Maiella provvederà alla raccolta delle istanze e alla verifica della documentazione per poter concedere il marchio ed effettuerà controlli a campione per verificare quanto dichiarato nella richiesta di adesione.

Il marchio, ideato a partire dal logo del progetto LIFE ARCPROM, è stato creato in sei varianti di colore che includono sia tonalità classiche sia tonalità più audaci. Una scelta, questa, mirata a favorire la visibilità del marchio sui diversi imballaggi dei prodotti ma anche a creare sul territorio una molteplicità di immagini, uguali ma diverse, per catturare l’attenzione dei consumatori.

Per il Parco quest’ azione è un grande passo concreto nella strategia di tutela dell’orso bruno marsicano, un passo che aiuterà a riconoscere l’orso come parte integrante e valore del territorio, a moltiplicare i comportamenti virtuosi e che favorirà un dialogo con gli operatori economici dell’area protetta, per coinvolgerli sui temi della conservazione della natura, che è possibile solo se diventa una responsabilità per tutti.Per il WWF è di notevole importanza lavorare insieme al Parco Nazionale della Maiella, per il ruolo che riveste quest’area d’espansione per l’orso bruno marsicano. Nel contempo poter sperimentare forme di coinvolgimento e responsabilizzazione dei portatori d’interessi permetterà anche di gestire meglio e più tempestivamente altre situazioni di presenza stabile del plantigrado, stante la frequenza con cui l’orso viene segnalato anche fuori dall’Abruzzo.

 (ANSA).
   

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