Mafie:Prefetto,a Chieti ricordo funziona

Procuratore aggiunto Russo (DNA), è simbolo per scuole d'Italia

(ANSA) - CHIETI, 19 OTT - "Qui a Chieti noi facciamo così: mi piace parlare di un modello Chieti per il rafforzamento e la sensibilizzazione nel ricordo delle vittime delle mafie". Lo ha detto stamane il prefetto di Chieti, Giacomo Barbato, presentando l'edizione 2019 del premio Paolo Borsellino. Il tema di quest'anno è stato "Gli uomini passano, le idee restano e camminano su altre gambe". Il premio quest'anno è stato attribuito a Giovanni Russo, procuratore aggiunto della Direzione Nazionale Antimafia e ad Alberto Benedetti consigliere del Csm. "Il modello Chieti di cui parla il prefetto - ha detto Russo - è simbolo di tutte le scuole di Italia che ricordano la lotta alle mafie. Sono emozionato - ha continuato Russo - di ricevere questo premio perché ho vissuto da vicino quella che è stata la lotta alla mafia condotta da un amico di Paolo Borsellino che era il giudice Falcone". Presidente pro tempore del premio Borsellino quest'anno è stato il teatino Luigi Savina, vice direttore generale della Pubblica Sicurezza.
   

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